Riserva Naturale Orientata Bosco di Malabotta

Nebrodi Riserva Naturale Orientata Bosco di Malabotta

Nebrodi - La Riserva Naturale Orientata del Bosco di Malabotta

La Riserva Naturale Orientata Bosco di Malabotta è ravvisabile come l’ultima delle foreste che, un tempo, ricoprivano interamente la Sicilia. Si trova sui Monti Nebrodi, a ovest dei Monti Peloritani a circa 3 km dal sito megalitico dell’Argimusco. Riserva naturale dall’eccezionale valore ecologico incontra salti di quota di circa 600 metri, passando da 700 a oltre 1300 metri s.l.m. Si trova nelle vicinanze del borgo medievale di Montalbano Elicona. Istituita nel 1997, è gestita dall’Azienda Regionale Foreste Demaniali di Sicilia.

Riserva Naturale Orientata Bosco di Malabotta Torrente Licopeti

I sentieri dei Nebrodi nella Riserva Naturale del Bosco di Malabotta

I sentieri di Malabotta, segnati, percorribili all’interno della riserva sono, complessivamente, sette e sono: il Sentiero dei Patriarchi del Bosco, il Sentiero Faggita, il Sentiero della Trota, il Sentiero di Federico II°, il Sentiero Voturi, il Sentiero Pittari e il Sentiero dei Megaliti.

Sentiero Faggita

Il Sentiero Faggita costeggia il Bosco Malabotta, in direzione est, partendo dalle immediate vicinanze del suo ingresso. Relativamente breve e agevole, si snoda lungo curve di livello che oscillano da 1.100 a 1.200 metri s.l.m. costeggiando, in località Rindena, il Monte Cerreto con i suoi 1288 metri di atezza. Il sentiero termina a Rocca Lepre

Sentiero Pittari

Il Sentiero Pittari è il prolungamento del Sentiero dei Patriarchi, in direzione, sud da pizzo Ralo.  Da Serro Faita si prosegue per Pizzo Ralo e Piano Tartaro verso la contrada dei Pittari, fino a Serra Castagna e Piano Costantino. Notevole Il dislivello che passa da 1325 a circa 700 metri s.l.m.

Sentiero della Trota

Il torrente Licopeti, posto al centro della riserva, ospita la rara Trota Macrostigma. Chiamata anche trota siciliana, giacché autoctona, è una specie in via di estinzione. Il sentiero si trova nelle vicinanze dell’ex caserma Forestale, in prossimità di un altro corso d’acqua dal nome Fontanazzi, che s’incrocia con Licopeti.

Sentiero Patriarchi del Bosco

Il Sentiero dei Patriarchi del Bosco è caratterizzato dalla presenza di querce e cerri ultracentenari con tronchi di oltre 2 metri di diametro. Il percorso si snoda lungo il bosco per una lunghezza di diversi km ed è il più lungo, e articolato, della riserva. Lungo il sentiero si aprono diversi punti panoramici con vista mozzafiato sull’Etna, sulla valle dell’Alcantara, su Milazzo e Isole Eolie ed anche su Novara di Sicilia. Eccezionale la vista dal Monte Voturi o Monte Petrolo e Serro Faita. I panorami vanno dal Mare Ionio fino al Tirreno.

Sentiero di Federico II°

Il Sentiero di Federico II° inizia al bivio della S.p. 115 e prosegue fino all’ingresso del Bosco di Malabotta. Asfaltato, percorribile anche in auto è lungo circa 3,5 km.  A poche centinaia di metri dall’inizio vi è l’ingresso per l’Argimusco dove troviamo un altro sentiero ad anello, quello dei Megaliti

Sentiero Voturi

Il Sentiero Voturi inizia sul Sentiero dei Patriarchi del Bosco da Portella Croce Mancina e prosegue in direzione sud-est verso pizzo Piraino, Portella Malpertuso e Pizzo Galera. Il sentiero s’interrompe in prossimità di Pizzo Spirito.

Sentiero Dei Megaliti

Anche l’Argimusco ricade all’interno delle riserva orientata. Il Sentiero dei Megaliti è certamente il meno impegnativo tra i sentieri della riserva.  Facilmente raggiungibile dalla S.p. 115 Polverello – Tripi, all’incrocio con vista dei megaliti, si gira a destra direzione Argimusco. Il sentiero è ad anello e consente di visitare l’altopiano con i megaliti, regalando una spettacolare vista sulle Isole Eolie, il picco di Novara di Sicilia e l’Etna.

Attività consentite e divieti nella Riserva Naturale Orientata & Bosco di Malabotta

Nella riserva, come tutti in tutti i parchi e nelle aree protette, è possibile svolgere determinate attività mentre altre sono espressamente vietate. Per maggiori informazioni sulle attività consentite e sui divieti è possibile consultare, cliccando questo link, la Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana con la normativa di rriferimento, l’istituzione e l’entrata entrata in vigore della riserva.